Inglese, la lingua dell’innovazione

Un’idea brillante è sempre brillante. Non importa in che lingua sia espressa. Ad ogni modo, oggi per raggiungere più persone con le tue idee devi comunicare in una lingua comune: l’inglese. Il World Economic Forum stima che 1.5 miliardi di persone parlino inglese nel Mondo, di cui 360 milioni madre lingua. Non è casuale quindi che l’inglese sia diventato di fatto la lingua ufficiale del business. Il crescente scambio di informazioni a livello internazionale obbliga il mondo del Lavoro a fare riferimento alle migliori practice, dove l’inglese è la chiave di comunicazione essenziale.
 
Un ampio numero di ricerche accademiche mostra come gruppi con culture diverse prendano decisioni migliori, si affidino più ai fatti che alle opinioni e soffrano meno pregiudizi cognitivi, impattando positivamente sui processi di innovazione. Un buon livello d’inglese favorisce la diversità.

La situazione Italiana

L’EF English Proficiency Index, l’indagine mondiale e la classifica di EF che misura il livello di conoscenza dell’inglese, si basa sui risultati dei test sostenuti da oltre 2.300.000 persone, evidenziando la correlazione tra conoscenza dell'inglese, variabili macroeconomiche per Nazione e Regione, e variabili microeconomiche per Industry e Ruoli/Famiglie Professionali.

Il rapporto 2019 dell’ EF EPI mostra una situazione dove l’italia si posiziona 36esima a livello mondiale (in calo dalla 34 posizione del 2018), e nelle ultime posizioni in Europa, molto dietro la Scandinavia, Paesi Bassi, Germania, Francia e Spagna, confermando un gap linguistico negativo in crescita. Naturalmente in Italia ci sono aree che possiedono un buon livello di conoscenza ma, in generale, il nostro Paese mantiene un grande bisogno di connessioni e comunicazioni più efficaci con il resto del Mondo